Sarde a beccafico

7 agosto 2015 - 10:18 | Di | Categoria: Cibo & Territorio, Ricette gastronomiche, Secondi piatti

Le sarde a beccafico, in siciliano sardi a beccaficu, sono una preparazione di sarde tipica della gastronomia siciliana, in particolare palermitana. È un piatto tipico siciliano e come tale è stato ufficialmente riconosciuto e inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf). Il piatto appartiene alla tradizione popolare e si trova spesso in vendita nelle friggitorie dei mercati palermitani – come la Vucciria – ma anche a Trapani, Agrigento, Catania e nei vari comuni delle relative province. Le sarde a beccafico sono considerate un secondo ma vengono anche servite come ricco antipasto soprattutto nei pranzi cerimoniali. Il nome del piatto deriva dai beccafichi volatili della famiglia dei Silvidi. In passato i nobili siciliani li consumavano, dopo averli cacciati, farciti delle loro stesse viscere e interiora. Il piatto era gustoso ma inavvicinabile al popolo in quanto bene di lusso. I popolani palermitani ripiegarono quindi sulle materie prime che potevano permettersi ovvero le sarde. Per imitare il ripieno d’interiora si pensò di utilizzare la mollica di pane, i pinoli e poco altro.

INGREDIENTI (per 4 persone):

1 kg di sarde

  • 150 gr. di pangrattato
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato (facoltativo)
  • 2 acciughe
  • prezzemolo
  • 30 gr. di pinoli
  • 50 gr. di uva sultanina
  • 2 limoni
  • zucchero
  • olio d’oliva
  • alloro
  • sale
  • pepe
  • fettine d’arancia o di limone

PREPARAZIONE:

Pulite le sarde togliendo la pinna dorsale, la testa, le interiora e la lisca interna. Aprite le sarde a libro e sciacquatele sotto l’acqua. Tenete le sarde da parte. Per preparare il ripieno delle sarde a beccafico, prendete una padella dal fondo largo, versateci un filo d’olio d’oliva e tostateci il pangrattato.

Quando il pangrattato sarà tostato, mettetelo in una ciotola ed utilizzate la padella per scaldare l’olio, sciogliervi le acciughe ed aggiungervi i pinoli e l’uva passa precedentemente fatta rinvenire in acqua calda. A questo punto, togliete dal fuoco, aggiungetevi il pangrattato tostato e mescolate tutto. Aggiungete anche il pecorino grattugiato e il trito di prezzemolo fresco. Prendete le sarde, aggiungete del sale, disponete un cucchiaino di condimento al centro poi arrotolatele. Disponete le sarde in una teglia unta d’olio d’oliva alternandole con una foglia di alloro ed una fettina di limone oppure di arancia. Quando tutto le sarde saranno arrotolate e disposte nella teglia, irroratele con il succo di un limone al quale avrete aggiunto un pochino di zucchero. Cospargete ancora con del pangrattato tostato ed ancora un pizzico di zucchero. Infornate le sarde a beccafico in forno preriscaldato a 200 C per 15 minuti. Una volta cotte, servite le sarde a beccafico tiepide oppure fredde.

Fonte presentazione: Wikipedia

Fonte ricetta: www.ilcuoreinpentola.it/ricette/sarde-a-beccafico