Valdemone DOP

17 agosto 2015 - 12:54 | Di | Categoria: Cibo & Territorio, DOP, EXPO Milano 2015, Prodotti tipici

L’olio extravergine di oliva Valdemone DOP presenta un colore verde con tonalità gialle a giallo oliva ed un aspetto limpido e leggermente velato.

L’odore è fruttato, con profumo di oliva fresca e sentore di erbe, fiori e piante spontanee caratteristici degli oliveti del territorio di produzione. Il sapore è fruttato di oliva fresca con leggera sensazione di amaro e retrogusto di mandorla, frutta fresca, pomodoro e cardo.

Il livello di acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,7 per 100 gr. di olio ed un punteggio minimo al panel test maggiore o uguale a 7 e comunque nei termini di legge.

Olio particolarmente indicato come condimento a crudo e per la preparazione dei piatti tipici della gastronomia siciliana. Si abbina bene con il pesce e le insalate o la caponata.

 

ZONA DI PRODUZIONE:

 La zona di produzione e trasformazione dell’olio extravergine di oliva Valdemone DOP comprende l’intero territorio della provincia di Messina, nella regione Sicilia, ad esclusione dei seguenti comuni:

  • Floresta;
  • Moio Alcantara;
  • Malvagna.

 

MATERIE PRIME:

 L’olio extravergine di oliva Valdemone DOP è ottenuto dalle varietà di olivo Santagatese, Ogliarola Messinese e Minuta presenti negli oliveti, da soli o disgiuntamente, nella misura minima del 70%. Possono concorrere per il restante 30% le varietà Mandanici, Nocellara Messinese, Ottobratica, Brandofino e Verdello.

 

METODO DI PRODUZIONE:

La raccolta deve essere effettuata dalla pianta sia manualmente che con mezzi meccanici agevolatrici (es. pettini vibranti).

È ammesso l’impiego di reti per l’intercettamento delle olive al momento della raccolta; ove possibile è ammessa la raccolta meccanica con l’impiego di vibratori.

È comunque vietato l’impiego di prodotti cascolanti così come non sono ammessi altri metodi di raccolta che possono danneggiare le olive o determinare il contatto del frutto con il terreno.

L’operazione di raccolta deve essere effettuata nel periodo compreso da ottobre a gennaio di ogni anno.

Le olive devono essere prive di imperfezioni (attacchi di mosca e tignola) che potrebbero influenzare negativamente la qualità dell’olio. Per tale motivo, vanno riposte in vaschette di plastica finestrate, in modo da non alterare la qualità originaria, e trasportate al frantoio.

Prima della fase della molitura, che deve essere effettuata entro 2 giorni dalla raccolta ad una temperatura controllata non superiore ai 28-30 °C, le olive devono essere preventivamente lavate e defogliate.

Per l’operazione di frangitura sono ammessi tutti i tipi di frantoio. L’operazione di molitura avviene con il controllo della temperatura che non deve superare i 28/30 °C. I frantoi tradizionali possono essere a 2/4 macine.

Nei frantoi a molazza, i tempi di lavorazione sono di 20/30 minuti, mentre con i frangitori sono dell’ordine di un minuto; tali tempi di lavorazione variano in funzione del grado di maturazione delle olive.

La temperatura ottimale per la gramolatura si aggira intorno ai 28/30 °C mentre i tempi di lavorazione sono mediamente di 30 minuti.

 

ORIGINI STORICHE:

 L’introduzione della coltivazione dell’olivo nel territorio di produzione dell’olio extravergine di oliva Valdemone DOP è avvenuta ad opera dei Fenici, per poi espandersi con la dominazione greca nel VI secolo A.C..

Il commercio di olio in tutto il Mediterraneo è stato fiorente durante tutta l’epoca greca e romana. L’importanza dell’olivicoltura è documentata per tutte le epoche successive, come testimoniano i numerosi frantoi risalenti al XVI secolo ed i dati sulla superficie destinata ad oliveti e sulla produzione di olio del XIX secolo.

 

Valori nutrizionali medi per 100 ml.

Valore energetico 828 Kcal –

  • Proteine 0 g
  • Carboidrati 0 g
  • Grassi 92 g. di cui:
    • saturi 13 g.;
    • monoinsaturi 70 g;
    • polinsaturi 9 g.
    • Colesterolo 0 mg
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